Consorzio Innovazione Frutta: 2,5 milioni di euro per un progetto di ricerca di 5 anni su mela e piccoli frutti

Fonte: www.trentotoday.it
Data di pubblicazione: 21/12/2015

Piano quinquennale di ricerca per il Consorzio Innovazione Frutta Srl, centro di innovazione del settore agricolo partecipato da Fondazione Edmund Mach e, a maggioranza, da APOT, associazione che a sua volta riunisce i consorzi dei produttori di mele del Trentino (Melinda, Valli Trentine, La Trentina). La Provincia metterà a disposizione un contributo di 2.530.160 euro erogabile in 5 anni, su una spesa massima di 3.866.400 euro, per il progetto di ricerca “Apple & Berry“, ovvero mela e piccoli frutti, la cui conclusione è prevista nel 2019.

Il progetto viene realizzato dal CIF in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige e terminerà entro il luglio 2018: al momento il CIF ha già raddoppiato i ricercatori occupati, passati da 2 a 4, impegnandosi a mantenerli almeno fino al 2021. Ma soprattutto, il sistema produttivo organizzato in ambito APOT si è impegnato a mantenere, per la durata del progetto (cioè fino a tutto il 2018) e per i 5 anni successivi, il livello occupazionale di 1521 addetti ai tre consorzi aderenti, oltre ad ospitare 30 tirocinanti nell’ambito del programma “Garanzia Giovani”.

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CIF e APOT in cambio si sono impegnate a mantenere la sede legale in Trentino fino a dieci anni dopo la conclusione del progetto, ovvero fino al 2029, continuando ad esercitare attività di ricerca sul territorio. Infine, Il Consorzio si impegna a raggiungere a fine progetto, un livello di patrimonializzazione non inferiore al 30%, e a mantenere questo livello per due esercizi successivi.

Annualmente, e per cinque anni successivi alla sottoscrizione dell’accordo, le parti firmatarie si incontreranno per una verifica sulla stato di avanzamento del progetto, del piano industriale ed occupazionale e sulle risultanze dell’accordo.

CIF Trentino è uno dei Main Sponsor di Eucarpia – 14-18 giugno 2015 a Bologna

www.eucarpiafruit2015.orgSchermata 2015-05-27 alle 10.11.57Eucarpia – XIV Simposio internazionale di Eucarpia frutta allevamento e genetica – 14-18 giugno 2015 a Bologna La sezione di frutta Eucarpia e l’Università di Bologna sono lieti di annunciare il  che si svolgerà il 14-18 giugno 2015 a Bologna. Il simposio di Eucarpia è il posto migliore per mostrare e discutere i risultati più avanzati nel frutto albero allevamento e genetica, come dimostra l’interesse e la partecipazione ai simposi precedenti. La conferenza è ospitata da Alma Mater Studiorum Università di Bologna, la prima Università del mondo occidentale, fondata nel 1088. Università di Bologna è antica ma con servizi moderni. Il sito della conferenza è l’edificio A “Belmeloro Complex”, nel cuore del quartiere universitario. PER REGISTRARSI: http://www.eucarpiafruit2015.org/?page_id=8 Gli scienziati, gli studenti e le parti interessate sono invitate a partecipare alla conferenza e condividere non solo le idee e successi attuali, ma anche loro preziosa esperienza, contribuendo all’arricchimento della comunità internazionale. Speriamo di vedervi a Bologna. Si prega di segnalibro questo sito per conoscere ulteriori dettagli e aggiornato sul programma. Vi aspettiamo a Bologna nel 2015.

Saremo presenti al Fruit Logistica di Berlino 5/6/7 febbraio 2014 nello stand del Trentino

5|6|7 Febbraio 2014

VIENI a TROVARCI – stand “Halle 2.2/C-02”

Il programma di conferenze per la prossima edizione di Fruit Logistica, che si svolgerà a Berlino il 5|6|7 Febbraio 2014 nel quartiere fieristico.

L’evento sarà anticipato dal convegno sul tema “Convincere il consumatore – emozione nel punto di vendita” nell’ambito del 33° Fresh Produce Forum, il 4 Febbraio 2014 (giorno antecedente all’apertura della fiera).

Il Fresh Produce Forum sarà occasione per la presentazione del “Fruchthandel Magazine Retail Award 2014” e della presentazione di un sondaggio condotto dalla società di ricerca GfK. 

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Durante Fruit Logistica si svolgeranno contemporaneamente una serie di forum di alto livello che si concentreranno su una vasta gamma di argomenti, dalla gestione delle acque alla produzione internazionale del pomodoro e il suo consumo, dallo Standard IFS (International Food Standard) all’impatto dell’ingresso della Russia nel WTO. Tutti i forum saranno tradotti simultaneamente in tedesco, inglese, francese, italiano e spagnolo.

Come è da tradizione l’evento terminerà con la cerimonia di premiazione dedicata alle innovazioni più significative del settore ortofrutticolo. Il vincitore del premio Fruit Logistica Innovation Award sarà decretato ancora una volta dai visitatori dell’evento.

Fonte: Ufficio Stampa Fruit Logistica

 

CIF sarà presente all’interno dello STAND “Halle 2.2/C-02”

Vieni a trovarci e a conoscere le attività del nostro Consorzio.

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informazioni:

http://www.fruitlogistica.de/en/

Convegno nazionale sulle liste varietali di melo 24-25 ottobre 2013

24-25 ottobre 2013

Palazzo della Ricerca e Conoscenza – Fondazione Edmund Mach

IL PROGRAMMA

Il programma ”Liste d’orientamento varietale dei fruttiferi” – finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, da alcune Regioni e Province – rappresenta un fondamentale punto di riferimento per i produttori italiani ed offre annualmente l’opportunità di un aggiornamento costante per tutta la frutticoltura nazionale.

In questi anni sono state valutate oltre 1200 varietà di fruttiferi da 34 Unità Operative sparse su tutto il territorio nazionale. I risultati sono stati divulgati annualmente sulle maggiori riviste di settore, riportando con attenzione per i diversi distretti frutticoli le liste consigliate per ogni specie seguita, dando così ai frutticultori uno strumento completo per la realizzazione dei nuovi impianti.

Numerose attività di miglioramento genetico hanno portato alla costituzione di oltre 1000 varietà di melo, di cui però solo alcune si sono affermate sul mercato, spesso gestite sotto forma di club. Le giornate di presentazione delle liste varietali rappresentano da oltre un ventennio un’utile occasione di aggiornamento e di confronto su questa ed altre fondamentali tematiche.

Dopo le presentazioni svoltesi a Udine (2010)Sondrio (2011) e Zevio (VR) (2012), è stato scelto quale luogo di incontro San Michele all’Adige (TN), tradizionalmente uno dei punti di riferimento nazionali della coltura del melo, circondata dalla cornice spettacolare delle Dolomiti, immerso tra le realtà produttive più importanti del territorio nazionale, in una regione, il Trentino Alto Adige, che rappresenta oltre il 20% della melicoltura europea.

Nell’occasione si potranno apprezzare, oltre alla mostra pomologica allestita nel nuovo Centro di Ricerca ed Innovazione della Fondazione Edmund Mach, anche visite alle realtà produttiveorganizzate dal Centro di Trasferimento Tecnologico della Fondazione.

Promotori Convegno e Progetto

ISCRIZIONE AL CONVEGNO:

Ai fini organizzativi si prega di segnalare la partecipazione ENTRO il 22 OTTOBRE (anche alle attività del giorno 24).

Convegno Ottobre 2013 - FEM

LUOGO DEL CONVEGNO:

Palazzo della Ricerca e Conoscenza
Fondazione Edmund Mach
Via Mach, 1 – San Michele all’Adige (Trento)

Segreteria organizzativa:

Team Comunicazione Centro Ricerca ed Innovazione Fondazione Edmund Mach
Tel. 0461.615601/572/455
comunicazione.cri@fmach.it

Individuati i geni della texture della mela, premio SIGA alla FEM

Lo studio dei geni responsabili della «texture» consentirà di accelerare la selezione di varietà croccanti

Poco dopo la notizia del premio vinto dal gruppo di analisi sensoriale, arriva un altro importante riconoscimento per la ricerca della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.
E anche in questo caso è la mela a fare da padrona.

Lo studio dei geni responsabili della texture, firmato dai ricercatori Sara Longhi, Marco Moretto, Roberto Viola, Riccardo Velasco e Fabrizio Costa, ha conquistato il miglior premio SIGA 2013 sul miglioramento genetico e sarà premiato il 17 settembre, a Foggia, durante il 57° convegno annuale della Società Italiana di Genetica Agraria.
Aver capito quali sono i geni responsabili della texture, lavoro facilitato dal sequenziamento del genoma della mela, permetterà di accelerare i tempi di selezione di varietà di elevata croccantezza.

«Questo riconoscimento – sottolinea Roberto Viola, dirigente del Centro Ricerca e Innovazione – testimonia la qualità scientifica della ricerca «post-genomica» svolta nei laboratori di San Michele. Dopo aver decodificato il genoma del melo i nostri ricercatori stanno ora attivamente identificando i marcatori genici dei principali tratti responsabili per la qualità organolettica del frutto e le proprietà agronomiche della pianta. Strumenti, questi, importantissimi per l’accelerazione del programma di miglioramento genetico in corso a San Michele (in collaborazione con il Consorzio Innovazione Frutta) che ha già in fase avanzata varietà innovative di sicuro interesse.»
«Le future generazioni di semenzali prodotti dalle attività di miglioramento genetico da questo momento potranno quindi essere selezionate in anticipo (di diversi anni) per questa caratteristica – spiega il ricercatore Fabrizio Costa. – Non sarà infatti più necessario attendere l’entrata in produzione della pianta per valutarne il frutto, ma basterà selezionare le combinazioni di alleli favorevoli per la croccantezza ottimale della mela.»

La texture (*) è considerata una delle più importanti caratteristiche per la qualità del frutto ed è costituita da un complesso di proprietà acustico-meccaniche.
Per la sua analisi è stato impiegato uno strumento di ultima generazione: il texture analyzer tramite il quale è stato possibile misurare la texture dei frutti raccolti da due specifiche popolazioni d’incrocio, la «Fuji x Delearly» e la «Fuji x Pink Lady».
Ognuna di queste due popolazioni è costituita da circa una novantina d’individui, dai quali sono stati raccolti almeno cinque frutti rappresentativi/pianta.
Da ogni frutto sono successivamente state realizzate 4 repliche tecniche, per un totale di venti misurazioni per semenzale.

Queste analisi, oltre a determinare le proprietà meccaniche del frutto, hanno anche permesso, per la prima volta, di misurare analiticamente le proprietà acustiche della polpa, valutata finora solamente in maniera soggettiva.
«L’integrazione di questi dati con quelli molecolari delle due mappe di associazione costruite su queste progenie, ha consentito l’identificazione degli intervalli associati al controllo genetico della texture in melo» aggiunge Costa.

 

Premio FEM 2013

CIF e Fruture annuncio collaborazione pluriennale

CIF e Fruture GmbH si accordano per una collaborazione pluriennale

Insieme per una melicoltura sostenibile di alta qualità
Le società Lubera/Fruture GmbH con sede a Felben (CH) e il Consorzio Innovazione Frutta (C.I.F.) con sede a Trento hanno concordato una pluriennale collaborazione strategica. Tale collaborazione circa le varietà di mela a polpa bianca significherà per il CIF ricevere informazioni sulle nuove selezioni che si trovano nei campi di ricerca in Svizzera. Inoltre viene concordato che il CIF testerà le varietà e le selezioni provenienti da Lubera/Fruture in Italia e svilupperà strategie di produzione e commercializzazione. Il CIF è fortemente interessato a introdurre nuovo materiale genetico dotato di resistenze alle più comuni avversità che colpiscono il melo, Ticchiolatura ed Erwinia in primis, in concomitanza con una migliore qualità del frutto.CIF è una società consortile di APOT, unione dei produttori di frutta trentini (che include i Consorzi Melinda, Sant’Orsola e La Trentina), COVIFT un’organizzazione dei vivaisti trentini e Fondazione Edmund Mach (FEM), una rinomata istituzione di ricerca internazionale, specializzata in frutticoltura e viticoltura.Questo è fondamentale per la produzione biologica e anche per una produzione integrata avanzata che ha la missione di eliminare completamente i residui di principi attivi sui frutti. Successivamente a Interpoma sarete informati con un comunicato stampa dell’accordo di collaborazione.

“Noi di Fruture GmbH e di Lubera siamo esperti nel campo dell’allevamento di varietà e il CIF conosce, grazie alla sua esperienza, dove possono essere i mercati per le nuove varietà di mele, e questo ci porta a unire le forze”, sottolinea Markus Kobelt, esperto breeder di Lubera, “qui nasce un nuovo genere di collaborazione, desideriamo sfruttare insieme gli effetti di queste sinergie”. Beat Lehner di Fruture GmbH spiega che la collaborazione con CIF è regolata per l’Italia, “altri accordi con partners in altri paesi seguiranno tra breve”.

“Ci ha convinto l’alto potenziale della società Fruture GmbH, per questo percorriamo questa nuova via della collaborazione insieme al costitutore” spiega il CIF, “possiamo così insieme a Fruture GmbH già dall’inizio chiarire quali nuove varietà vediamo promettenti per il mercato italiano, tutto in una chiave di incremento della sostenibilità ambientale delle produzioni frutticole”.

L’ accordo verrà siglato ufficialmente durante la manifestazione Interpoma 2012.
Lo stand di Fruture GmbH si trova nel padiglione 1 C18; 3.2. settore CD
Lo stand di CIF si trova nel padiglione C 20/46 zona Trentino.

Fem 12

CIF – CHI SIAMO www.cif.trentino.it

CHI SIAMO

Il Consorzio Innovazione Frutta (CIF), Società Consortile a Responsabilità Limitata, è stato costituito il 22 Luglio 2009. La Società ha per oggetto l’attività diretta alla diffusione e valorizzazione economica della conoscenza prodotta o acquisita nel campo della selezione di varietà di piante di interesse agricolo.

Il Presidente del Consorzio è il Dr. Giovanni Gius, che è stato per 11 anni presidente dell’Istituto Agrario San Michele all’Adige nonché precedentemente dirigente del Dipartimento Agricoltura della Provincia e diversi incarichi istituzionali di alto livello in Trentino e Italia. Attualmente la struttura operativa del CIF è composta da due persona il direttore (Luca Lovatti) ed un tecnico frutticolo.

Soci del Consorzio sono: l’Associazione Produttori Ortofrutticoli del Trentino (APOT – www.apot.it) ) la Fondazione Edmund Mach (FEM) www.iasma.it , e il Consorzio Vivaisti Frutticoli del Trentino (Covift) www.covift.it .

Il C.I.F. sviluppa e promuove nuove varietà di frutti per conto della propria base sociale: APOT (52,5%); FEM(25%); COVIFT (22,5%).

Anno Costituzione 2008

Modifiche Societarie 2010

Inizio Attività 2011

Base Sociale Consorzio CIF Trentino

APOT è una AOP riconosciuta ed i soci sono tre consorzi: La Trentina (www.latrentina.it) , Melinda(www.melinda.it) e S.Orsola (www.santorsola.it) . In ambito APOT i soci che hanno interesse nello sviluppo dei materiali e nelle innovazioni relative alla specie melo sono La Trentina e Melinda, mentre nell’ambito del ciliegio, fragola e piccoli frutti il consorzio S. Orsola. Inoltre, nell’ambito del melo, APOT rappresenta il 92% della produzione della Provincia di Trento con brand riconosciuti nei mercati. Per mezzo dei Consorzi sonorappresentati in APOT circa 10.000 produttori10.000 ettari coltivati a frutteto e 450.000 tonellate di prodotto.

Il CIF quindi si occupa di trasferire l’innovazione varietale sia prodotta sul territorio che di provenienza esterna alla propria base sociale e di creare valore e migliorare la competitività del sistema frutticolo trentino.

Per il melo la missione del CIF è di validare nuove varietà in avanzata fase di selezione prodotte dal progetto di miglioramento genetico della FEM e sviluppare un sistema autonomo di produzione vivaistica certificata grazie alla presenza del Covift. Nel medio termine si occupa di sviluppare i materiali in Trentino e di trovare collaborazioni per la loro diffusione diffonderli nel mondo mantenendo però una priorità assoluta per il territorio.

Questo però non è sufficiente in quanto CIF si occupa anche di sviluppare un programma di breeding avanzato con l’applicazione delle più recenti conoscenze di FEM in prodotti che abbiano caratteristiche decisamente innovative rispetto al panorama varietale attuale. In ambito ciliegio, fragola e piccoli frutti, grazie alle competenze commerciali e di breeding di S. Orsola, l’obiettivo è di condividere i programmi e le conoscenze di FEM con nuove finalità, in modo da accrescere la redditività delle aziende agricole dell’arco alpino e la competitività sui mercati.